Buonanotte.

Era bello… di una bellezza disarmante. Due occhi grandi e tondi.  Vuoti… pieni di rabbia verso se stesso. Dolci… lui non lo capii mai, ma io lo leggevo dentro. Lo faccio tutt’ora. Mi basta guardarlo.  Sono lontana. È LONTANO. Mi ha allontanata. Mi sono allontanata. Nulla. NON SONO MAI ESISTITA E NE ESISTO. Eppure io,  continuo a tenerlo dentro di me. Come le cose belle. Ma dove nessuno può toccarle ne vederle. E NON SO, SE SONO IO A PERDERCI. NON LO SO.

Buonanotte. Ovunque tu sia.

Aria d’estate.

Inizia a far caldo e le giornate sono diventate più lunghe.

 Questo mese io lo amo, ma in questo periodo avverto di più la tua mancanza. 

Forse perché mi riporta indietro.

Ai giorni vissuti senza di te.

Al mio sentirmi vuota senza di te.

Perché, tu…non sai cosa voglia dire aspettarti…e sapere che non arriverai mai.

NON CI SONO.

Non ci sono… ma nessuno sembra notarlo…  sono con una mia cliente…di solito, e’ molto irrequita. Oggi stranamente immobile. Ma non silenziosa.  Parla… mi racconta qualcosa. Ma capisco che mi sta parlando solo nel momento in cui mi pone la domanda : 《tu che dici?》 CAZ HA DETTO?? Rispondo :  《 ah, sisi.》  E in me penso, speriamo che me la sia cavata! Mi guarda… la vedo un po dubbiosa nel sentire la mia risposta, ma non dice nulla. OK. È ANDATA. O, avrà fatto finta di nulla?!  O pensera’ che io sia impazzita. Niente, io non ci sono! ! E sembra che tutti siano troppo ottusi per rendersene conto. Chissà, se i miei sorrisi falsi, possono nascondere  il vuoto profondo che sento dentro il petto.

25 Aprile.

Stavo lavando i capelli. Mentre li pettinavo con cura, mi è tornato in mente, quando tempo fa lavandoli, mi rimanevano nelle mani. Ciuffi di capelli nelle mie dita. Dentro di me già sapevo cosa stesse succedendo. Il corpo manda sempre dei segnali, ma il mio cuore già avvertiva. . .  I capelli adesso non mi rimangono tra le dita, ma io da buona STUPIDA, fumo. Accendo queste schifezze di sigarette per scaricare non so dove o in cosa, quello che ho dentro.  Eppure cavolo avevo smesso!  Ma neanche quello era servito… ahi ahi cosa sono diventata? Chi?  Dove ho lasciato  quel pezzo di me stessa? Ho smarrito il cuore in qualche posto, e non lo trovo più. O sarà qui dentro e magari si  sarà ibernato? Forse ha creato una corazza  bella resistente ma c’è. È  ben nascosto. Prima aveva voglia di far capire cosa c’era dentro. Adesso no. Rimane  lì… al riparo. Intanto il tempo scorre… i miei capelli  non sono per niente DURI come qualcuno li vedeva, ma profumati e morbidi. Curati.  È una giornata di aprile bella soleggiata. Per l’esattezza il 25 aprile, che poi di liberazione cosa c’è? Siamo in un paese incatenato. Voi, vi sentite liberi? Liberiamoci da pregiudizi, cattiverie, maldicenze, invidia. Liberiamoci da tutto ciò che di più brutto abbiamo nel cuore, per il resto, non c’è mastercard come nelle pubblicità! Non possiamo far nulla!